Archivi del mese: luglio 2013

fratelli d’italia

img064


oltre la musica


de sade

marquis-de-sade


giornalismo di merda

“Destini perduti negli oggetti tra gli sterpi”.

[da “il corriere della sera” di oggi, a proposito dei morti nel grave incidente dell’altro giorno]


statu quo (cosiddetto)

“:…dunque, allora, il Marassini, il caro buon vecchio Marassini del letto 312…
:veramente qui c’’è scritto 213…
:312, 213, che differenza vuole che faccia, siamo dentro qui rinchiusi da anni e anni…
: (a presa di culo) da anni e anni e anni…
:sì c’è poco da prendere per il culo, da anni e anni, sì, non che questo sia importante, no che questo abbia valore che cambi, soprattutto, qualcosa dello stato stato in cui siamo…
: noi siamo nello statao in cui fossero qualunque persona che fosse in uno stato qualunque, che non pole, il nostro caso, che essere che lo stato in cui siamo, ovviamente…
: non essendo che lo esista uno stato prefissato, ideale (diciamo ideale? )ride…
: diciamo ideale?
:diciamo ideale!!! (tutti insieme)
: ammettendo (a presa di culo)lo esistesse uno stato ideale, teorico, in cui fossimo compresi, tutti quanti, nell’insieme che siamo, questo stato (cosiddetto)ideale lo potrebbe lo fosse qualunque stato, qualsiasi…”

[Silvano Macherelli, Possibile Nulla, Quercioli Editore,Fucecchio 2006]


…sconfitta l’intelligenza (ammettendo esistente)


masturbazione

“Se fosse rimasto per molti giorni in quella cella avrebbe dovuto fare in modo che qualcuno gli procurasse di nascosto del materiale da leggere. Avrebbe potuto tirare avanti per molto tempo, ma sarebbe stato molto più facile con il tabacco e i libri. Pensò di fare un po’ di ginnastica. Ma, come succedeva sempre in isolamento, quello non rimase che un pensiero. Decise che la masturbazione poteva essere un ragionevole lenitivo e desiderò di avere una rivista con donne con tacchi alti e calze. I suoi ricordi in materia erano ormai ingialliti nel tempo. Si sdraiò sul materasso lurido e si tirò addosso la coperta. Sarebbe stato imbarazzante se si fosse aperta la porta mentre si stava menando l’uccello. Nel dormitorio affollato del riformatorio aveva imparato a masturbarsi di fianco senza muovere le coperte. Ora indugiava, selezionando le immagini dei ricordi come se stesse scegliendo una donna in un bordello”.

[Edward Bunker, Animal Factory]


papa (cosiddetto) francesco (cosiddetto)

“Preghiamo per avere un cuore che abbracci gli immigrati. Dio ci giudicherà in base a come abbiamo trattato i più bisognosi.” Così disse, a Lampedusa…e sparì!


maledetti merdosi…

“… ce ne fosse dico una, persone, con un po’ di cervello, non diciamo solo qui dentro, in questo, diciamo, posto, che hanno detto, mi sembra, se ricordo, affermarono, dissero (o non lo dissero?) era il posto assegnatoci, ai qui presenti, o non presenti, non più, in conformità, dissero, alle norme vigenti sugli evasori totali, assoluti, mancanti dalla lista delle tasse da almeno 20 anni, minimo, come minimo 20 anni, senza mai dichiarazioni, bolette, imposte, tassazioni, contributi, balzelli, e di seguito, che vivettero, dissero, ripeterono, al di fuori d’ogni corpo, cosiddetto, sociale, senza nulla, li accusarono, ritornare mai indietro, mai indietro mai nulla, allo Stato, diodiavolo, che in definitiva, tutti, dicevano, lo rendeva possibile l’insieme del corpo, nuovamente, cosiddetto, sociale, anche fossero quello che fossero, lo Stato, diodiavolo, o direttamente o indirettamente, si prendeva la cura, per dire, di tutti e in cambio, loro, si sentiva, bociavano, nulla, tutto quello che lo Stato erogava per loro o che fosse o non fosse davvero, loro nulla, di suo, a seconda n’avessero, ma e poi mai, da che fossero nati, e i suoi babbi e le mamme eguali, famiglie intere, generazioni e generazioni, da secoli, che non solo non pagarono una lira allo Stato, di regola, ma che anche, dice, lo odiavano, sia lo Sato che ogni cosa facente parte, per dire, di questo Stato che li aveva tenuti in seno, maleddetti merdosi…”

[Salvatore Cannizzaro,Cacacazzo,Edizioni dello Stretto, Messina, 2001


chiamatela estate

Giornata di sole e vacanza con le buone maniere
o con le cattive, chi libera chi indisposta per finta
chi faccio come mi aggrada ci mancherebbe altro,
macchinetta cinque posti cinque porte filando direzione
mare stipata allegre comari grande loquacità
chi fumando chi angolando specchietti protendendo
labbra incupendo cipigli cosmetici alla mano
chi invocando inderogabile sosta caffè sgranchirsi
panino pipì.

[Aroldo Marinai, Equorea]


ovviamente…

L’importante è essere vissuti invano.


prova d’autore

“Qui bisogna provvedere provvedo io, zia Ostilia
decisa a smuovere nipote militesente dalle secche
dell’inoperosità, stante situazione famigliare inconcludente,sorella maggiore padre madre tutti
teste svagate ma questo nipote peggio di quelli,
così almeno al presente, Conservatorio permettendo,
poi si vedrà. Sensibilità musicale accertata,
talentuoso sì, auspicabile concertista solista
strumentista però che scelta pizzicatore d’arpa,
mah, difficile il reclutamento ci vorrebbe un’amicizia
importante e poi problematico tutto tutto
tutto esercizi prove spostamenti concorsi anche il
pensionamento quando fosse, nulla lui irremovibile,
un omone grande e grosso guardalo lì mani
bianche sottili da cieco polpastrelli che sfiorano
indagatori pleinn pleinn, tuttavia provvedo io, una
mezza idea avercela…”

[Aroldo Marinai, Psicotica]


filosofiazzero (appunto)


dove?

Se n’andessino in campagna, chi cercasse la natura, se esistesse cotesta campagna, cotesta natura, eccetra, consimile, o no invece tutto eguale, la medesima estensione, come tutto abbruciacchiato, pieno di fumo.


paolo nori:

La speranza non è che un ciarlatano che non smette di imbrogliarci; e, per me, io ho cominciato a star bene solo quando l’ho persa. Metterei volentieri sulla porta del paradiso il verso che Dante ha messo su quella dell’inferno: Lasciate ogni speranza ecc.

[Samuel Beckett, Pseudo-Chamfort, in Le poesie, Torino, Einaudi 1999, p. 135]


humaniora

“Si sentivano bociare il giorno e la notte, persone, dice, mangiare bociando, minimo, tutta l’estate, e anche dopo, dio-lupo, fino a tutto novembre, e passa, da ultimo, se una volta, ricordavano, almeno settembre, massimo, ottobre, cominciava i primi freddi, piogge, nebbie, alterazioni, procedeva, eccetra, immenso, silenzioso l’inverno, ora tutto un gran bociare, incombeva, continuo, la marmaglia degli umani, dagli affacci abitativi, se, dice, dicevano, in un primo momento, non ce n’era presenza di umani dalla parte comunale, poi venuto che venissero benzinai, gommai, meccanici, e altre cose anche peggio, e didietro, dai giardini, lo schiamazzo degli uccelli, primo, dice, Faliero, diceva, gli umani come fatto deleterio, poi il baccano degli uccelli, come estremo negativo, quali fossero questi uccelli, dice, poco importava, lo sarebbe, dice, bastasto anche solo un uccello, qualsiasi, a squarciare(sic) questo arcano(sic) (supposto)silenzio, primo, dice, voci umane come fatto da subire, lo sarebbe dice, bastata anche una sola di queste voci, quale che fosse, per ridurre tutto vano, anni e anni di ricerche, non soltanto di questo silenzio che lui cercava, ma qualsiasi ricerca intrapresa, pretendendo, ripeteva, che ci avesse nessun senso qualcheduno intraprendesse ricerche qualsiasi di nessun genere, la voce umana lo avrebbe vanificato, qualunque, o la voce, diceva, umana, o il baccano degli uccelli, meglio, dice, allora, comunque, a confronto, diceva, berci, urli, lamenti, eccetra, che lo strazio degli uccelli, qualsiasi…”

[Arduino Bogani, Contronatura, La Pietra Morta, Castellina in Chianti, 1948]


art. 85 (primo comma)

“Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni.”
(non un giorno di più)


uguaglianza

Siamo tutti intelligenti uguale.
Cioè poco.


futuro sicuro

il_settimo_sigillo


religioni

La Chiesa è esattamente ciò contro cui Gesù predicò, e contro cui insegnò a combattere i suoi discepoli.


solo fisime mentali(cosiddette)

“Alle ultime riunioni di condominio, prima avessero a interdirlo, messo via di dove stava, la sua vita si moveva verso un’ altra direzione, direzione sconosciuta, si sentiva, borbottava, dal momento dell’incontro, con la donna che sapeva, Ospedale a Montedomini, operata dai dottori, gliel’aveva detto subito, solo tre di soluzioni, o quattro, uno, stare come morti, senza punti più pensieri, uguale cadaveri, la seconda, che ci avevano, rimanessero com’era, che facevano le genti, continuando a vegetare, non ce n’erano argomenti, che non fosse tutto eguale, cosiddetti razionali, era gli omini compresi, nello stato naturale, ivi incluso anche le tasse, dal momento che esistevano, con i tanti suoi vantaggi, ammettendo se li avevano, non lo fosse immaginabile, che l’insieme-indove-s’era, tutti-nati-chiusi-dentro, come uguale un ospedale, nati-chiusi-tutti-quanti, adibiti alle mansioni, nelle grinfie delle leggi, carcerati dello Stato, quanto dopo alla pretesa, ci patissero di stare, non lo fosse patimento, solo fisime mentali, come l’aria, senza peso, no fattori materiali, giustamente misurabili…”

[Rolando Nencioni, Dentro Careggi,Lapini Editore, Firenze 2003]


il genio della famiglia

123


non lo so come…

thumbfalse1297697592085_680_500


stanze

integralisti


aroldo marinai (artista)

th


(cosiddette)persone

“E venivano a trovarlo, questo elenco di persone, Armignacco che era morto, che sapeva dei segreti, Mezzasalma, Centofanti, Lazzerini, Mondragone, di Ventura, si sapeva, che parlava con gli spiriti, Montemurro, Giacomelli, Torrinpietra, Bernasconi, Mangiacane, Piangerelli, Calopresti, Bartoloni, tutti genti che credevano, che non c’erano le cose, come almeno lo dicevano, e pativano.”

[Ariodante Fracassi, Decubiti, mal-edizioni,Scandicci, 1978]


autoritratto

thCA5UP0G6


questioni teologiche


eccolo, è lui!

beckett


italia…

…la più bella Costituzione del mondo,
che noi ci abbiamo, chi l’ha detto?